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FEISBUC E LE FIGURE RETORICHE.
"La metonimia, la sineddoche, e altre cose che sembrano maleparole."

 

una delle mie figure retoriche preferite è sicuramente la metonimia.

 

la metonimia è quando si sostituisce una cosa co un'altra che è in qualche relazione co la prima.

per esempio.
mettere mipiace alla foto di un libbro, dove però il mipiace non è assolutamente riferito al libbro ma alle zezze della lettrice che espone il suddetto libbro.
e quindi, si mette mipiace all'oggetto posseduto per esprimere gradimento nei confronti della proprietaria dell'oggetto.

(in questo caso ci sarebbe pure una sineddoche, dato che il mipiace non è per la lettrice in toto, ma per le sue zezze - quindi apprezzare una parte per il tutto.)

 

un altro esempio di metonimia è l'astratto per il concreto.
ovvero farsi piacere i post delle femmine co le frasi passionali per esprimere non tanto un empatico furore di spirito, quanto invece un grande bisogno di fessa, quella vera, fatta di carne e peli.

 

poi ce n'è n'altra che non so manco se è na metonimia.
ovvero, il mare per le pacche.

 

e cioè la strana voglia di conoscere tutto il possibile di quel mare sullo sfondo di una foto di una donna in bikini, ke meraviglia dov'è?!???? *_* 
in luogo di una ben più pruriginosa curiosità di voler osservare i tramonti all'interno di quell'ano femminile a stento celato dietro il filo del perizoma.

jà.

dimmi la verità.
se te le spiegavano così, le figure retoriche al classico, ma tu sai mò che spaccimma di rattuso brillante che eri oggi.

e sai quante figure retoriche di merda ti sparagnavi, se tenevi la creanza di evitare quei commenti ignoranti che vai spargendo ovunque, tipo MA KE OKKIIIII,,,,,, E KUEL MARE POIIIIIII,,,,KONTATTAMIIII ihihihi


io lo dico sempre, la scuola è assai impottante.

ciao.

 


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